Search results for "Seconda guerra mondiale"
showing 10 items of 20 documents
Governare il Mezzogiorno. Gli alleati e l'occupazione/liberazione del Sud (1943-1945)
2015
In winter 1943 the United Stated and Britain planned the invasion of Axis-held Europe and decided to invade Sicily. A Military Government (Amgot) – which would be a model for the future Allied administration in Europe – was set in order to administrate the occupied territories. While the Allied propaganda presented the invasion of Italy as a «liberation» from the Axis yoke, when in summer 1943 the Allied troops landed in Sicily, Italy was actually treated as a fully-fledged enemy country. When the Amgot became operative, the contradictory role of the Allies in the occupation emerged clearly. The aim of this article is to examine the complex aspects of this military occupation in Sicily an…
Croce e la modernità tedesca
2017
The book collects the proceedings of the international symposium held with the support of the DFG in 2016 at Villa Vigoni about the relationship between Benedetto Croce and German culture. In particular, the essays deal with the question of the crisis of modernity in German culture through a spectrum of inquiries ranging from Kant to Th. Mann. Il volume costituisce l'edizione italiana dei materiali del seminario internazionale svoltosi con il sostegno della DFG nel 2016 presso Villa Vigoni, avente per argomento il ruolo di Croce in Germania e della cultura tedesca per Croce. In particolare, i singoli contributi affrontano la questione della crisi della modernità nella cultura tedesca in uno…
P. Paoletti, Cefalonia 1943. Una verità inimmaginabile, in Il mestiere di storico. Annale Sissco 2008, p. 428.
2008
Viene qui recensito l'ultimo saggio che ricostruisce e interpreta quanto avvenuto nell'Isola di Cefalonia tra l'armistizio dell'8 settembre e la decimazione delle truppe italiane.
Voci dal passato. Fascismo, seconda guerra mondiale e ricostruzione nelle testimonianze degli abitanti della Valle dei Santi
2009
"...Il nemico vien dal mar". La guerra mondiale in Sicilia. Linee di costa e linee di frontiera. Azioni militari e geografia nella costruzione del pa…
2012
La ricerca riflette sui processi di territorializzazione delle forme insediative contemporanee, e si propone di indagare i frammenti che costruiscono la complessità dei nostri paesaggi. La ricerca sui teatri di guerra del territorio italiano esplora come: a) i conflitti bellici hanno infrastrutturato i territori, e come strade, ponti, acquedotti, edifici, nati all’interno di strategie militari, hanno costruito reti che sono state riassorbite dal paesaggio, diventandone elementi di organizzazione; b) nel divenire delle trasformazioni queste relazioni hanno perso il significato originario producendo uno straniamento che diviene uno dei materiali per la loro riconversione; c) le storie e le ge…
Repressione antipartigiana al confine orientale:l'Ispettorato generale di pubblica sicurezza per la Venezia Giulia
2016
Recensione_Bruno Maida, L'infanzia nelle guerre del Novecento
2019
Marie Chaix/Marie Beaugras: la scrittura come tentativo di affrancarsi dal passato in Les lauriers du lac de Constance
2009
Die Kammer der Erinnerung. Il cimitero di guerra germanico a Motta Sant’Anastasia di Diez Brandi
2017
Unico in Sicilia e tra i pochi dell’Italia meridionale, il Cimitero di guerra germanico di Motta Sant’Anastasia, realizzato tra il 1960 e il settembre del 1965 per iniziativa dell’associazione nazionale Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge (VDK), è stato progettato dall’architetto tedesco Diez Brandi, allievo e assistente di Paul Schmitthenner (1884-1972), esponente emergente di quella parte tradizionalista dell’architettura tedesca del Novecento che strumentalmente è stata trascurata dalla storiografia contemporanea. L’idea progettuale di Brandi è quella di un grande recinto rettangolare (44 x 30 mt), dall’aspetto esteriore di un poderoso, invalicabile fortilizio, suddiviso in sei camer…
La Sicilia e gli alleati. Tra occupazione e Liberazione
2013
«Il periodo dell’occupazione alleata, intenso e unico, si è fissato nella memoria come cesura tra il mondo vecchio e il mondo nuovo. Ma influì solo fino a un certo punto sul modo in cui fu rifondato lo Stato nazionale. La democrazia fu una conquista anche italiana. Pur attraverso un percorso tortuoso, lento, contraddittorio, la politica siciliana riuscì a imboccare quella stessa strada intrapresa dalla classe dirigente italiana, e a costruire un futuro democratico e repubblicano». Il 10 luglio 1943 le armate americane e britanniche sbarcarono in Sicilia. «Chi vide approdare la grande armata – osserva Salvatore Lupo – ebbe l’impressione visiva, spaventosa e affascinante, di una forza irresis…